Del confine, come categoria storica, culturale ed esperienza esistenziale si parla martedì 13 agosto alla Cava di Roselle (Grosseto), per la serata realizzata in collaborazione con l’Isgrec, Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea.
 
Alle 21.45, infatti, è in programma la proiezione del documentario “La conoscenza scaccia la paura” di Luigi Zannetti, prodotto dall’Isgrec e dalla Regione Toscana. Al centro del filmato il confine più difficile per l’Italia del Novecento: quello dell’Alto Adriatico. Una storia a lungo coperta da silenzi condivisi, in Italia e in Europa. La chiave scelta per la narrazione è biografica: parla, infatti, un italiano di Pola, Livio Dorigo, oggi impegnato a Trieste in un lavoro culturale, teso ad alimentare una visione europeista. Sono gli avvenimenti che si collocano fra Seconda Guerra Mondiale e i primi decenni del Dopoguerra il cuore della narrazione; una narrazione che si costruisce attraverso i tanti luoghi della memoria, in Italia e in Croazia.
Nei racconti dell’ultraottantenne Livio Dorigo, fatti di esperienze personali e memorie familiari, si parla di rapporto con la città di origine, di esodo e ritorno, con una straordinaria ricchezza di linguaggio e riferimenti culturali.
 
La serata è a ingresso libero. Bar e ristorante aperti dalle 19.30, per prenotazioni 348 4800409.

 
Il programma della prossima settimana

Mercoledì 14 a giovedì 15 agosto la Cava è aperta, con il ristorante attivo e una selezione musicale; venerdì 16 è in programma il concerto dei Pure e sabato 17 agosto quello di Cecilia, enfant prodige della musica italiana.